Materia, gesto e sapore. Un percorso gastronomico contemporaneo che racconta la Campania attraverso ricerca, tecnica e ospitalità.
Una selezione di prodotti freschi, preparazioni artigianali e specialità pensate per iniziare la giornata con equilibrio e gusto.
Ogni mattina lo Chef prepara al momento una selezione di piatti caldi su richiesta dell'ospite.
In Campania la fame è una faccenda seria. Ma raramente arriva da sola. Arriva con un amico che dice «Teng genio e’ 'nu sfizio.» Arriva dopo una passeggiata, tornando dal mare, prima di rincasare o senza alcun motivo. Perché qui non si aspetta il pranzo della domenica per stare bene a tavola: ogni momento è quello giusto per condividere qualco sa di buono. È così che sono nati molti dei sapori che trovi in queste pagine. Ricette semplici, pensate per essere mangiate con le mani, passeggiando tra i vicoli o seduti fuori da una bottega. Il cuoppo, la pizza fritta, il pane cafone , la Z ingara ischitana, il pere e musso : prima ancora di diventare specialità, sono stati piccoli riti quotidiani. E poi c'è lei, la moz zarella. Qualcuno la considera un formaggio. Noi preferiamo chiamarla un simbolo. Nasce tra due delle pianure più fertili della Campania, quella dell'antica Capua e di Aversa e quella che abbraccia Paestum e Battipaglia, dove le bufale pascolano ancora oggi a pochi passi da uno dei più straordinari complessi archeologici del Mediterraneo. Non è solo un prodotto: è il racconto di una terra che, da oltre duemila anni, continua a vivere grazie all'incontro tra acqua, pascoli e lavoro dell'uomo. Poco più a sud, nel Cilento, è nato invece uno stile di vita che il mondo avrebbe imparato a conoscere come Dieta Mediterranea. Non una dieta nel senso moderno del termine, ma una filosofia fatta di pane, olio ex travergine, ortaggi, legumi, pesce, v ino e convivialità. Perché in Campania il cibo non è mai stato soltanto nutrimento: è il modo più naturale per accogliere, raccontarsi e stare insieme. Questo menu è dedicato proprio a quella Campania che si vive ogni giorno. Quella delle pause improvvise, delle ricette di casa e degli sfizi condivisi. Pe rché, da queste parti, c'è una re gola che vale sempre: Quanno vene famme... nun s'aspetta.
Cocktail d'autore, grandi classici e la carta completa della cantina, pensati per accompagnare il momento dell'aperitivo.
Un viaggio attraverso la nostra terra, raccontato attraverso cinque colori, cinque luoghi e cinque espressioni di gusto: dalle pendici del Vesuvio alla luce di Sorrento, dalle antiche rovine di Pompei alla magia di Benevento, fino ai paesaggi incontaminati del Cilento. Ogni cocktail nasce per evocare un angolo della Campania, utilizzando i prodotti della distilleria Strega, storica realtà regionale e simbolo di tradizione liquoristica campana.
Aggiunta di tonica mediterranea o acqua brillante · € 3
Aggiunta di tonica mediterranea o acqua brillante · € 3
Prima di leggere questo menu, lascia che ti racconti una storia. Ogni terra ha i suoi monumenti. In Campania, molti si possono mangiare. Perché qui una ricetta non nasce per caso: nasce dal tempo. Dal tempo di un impasto che matura, di una cipolla che cuoce lentamente, di una conserva preparata d 'estate per ritrovare il sole anche d'inverno. Qui il tempo non serve solo a cucinare. Serve a tramandare. La cucina campana è una delle poche al mondo capace di attraversare i secoli senza p erdere la propria anima. Gli studiosi la definiscono una cucina delle lunghe durate: una cucina che camb ia, si arricchisce , si evolve , ma continua a custodire gli stessi gesti e gli stessi s apori da centinaia di anni. Prendete la Genovese. Da oltre ottocento anni racconta la stessa storia di pazienza e attesa. Pochi sanno che il suo nome non nasce dal sugo, ma dalla Tria Ianuensis, la pasta dei mercanti genovesi che attraversavano il Mediterraneo e arrivavano fino alle terre del nostro Regno. Oggi quella ricetta continua a vivere, lentamente, come allora. Poi arrivò un frutto che nessuno voleva. Il p omodoro, sbarcato dalle Americhe, fu guardato con diidenza per molto tempo. È a Napoli che trova finalmente la sua casa, trasformando per sempre il volto della cucina italiana e diventando il colore più riconoscibile della nostra tavola. E infine la piz za. Nata come cibo semplice, preparata per saziare il popolo dei vicoli, è riuscita a compiere il viaggio più incredibile: partire da Napoli e di ventare il piatto che oggi racconta l'Italia in ogni angolo del mondo. È per questo che diciamo sempre che la cucina è il modo più b ello per conoscere un luogo. Perché dentro ogni piatto ci sono strade percorse dai pellegrini, or ti coltivati con pazienza, mani che impastano da generazioni, il mare che incontra la terra e famiglie che continuano a riunirsi intorno alla stes sa tavola. TerraCore nasce per custodire tutto questo. Non troverete soltanto ricette. Troverete storie, gesti e sapori che parlano la lingua della Campania. Jamme, assiettete! E’ pronto ‘a tavola!a.
Il nostro personale è a disposizione per fornire informazioni sugli ingredienti e sulle possibili contaminazioni crociate. In presenza di allergie o intolleranze alimentari vi invitiamo a comunicarlo prima dell'ordine.
Grano, segale, orzo, avena, farro, kamut e derivati.
Crostacei e prodotti derivati.
Uova e prodotti derivati.
Pesce e prodotti derivati.
Arachidi e prodotti derivati.
Soia e prodotti derivati.
Latte e latticini compreso lattosio.
Mandorle, nocciole, noci, pistacchi e derivati.
Sedano e prodotti derivati.
Senape e prodotti derivati.
Semi di sesamo e prodotti derivati.
Presenti in concentrazioni superiori ai limiti di legge.
Lupini e prodotti derivati.
Molluschi e prodotti derivati.